Luna's profileNera di un allegro nero ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 29

    università mon amour

     
     
    Ci fu un roseo tempo in cui ero giovane e bella.
    A quel tempo frequentavo ancora le lezioni all'università, ero in corso e mi mancavano circa 15 esami, uscivo solo nel finesettimana, la mattina mi svegliavo presto ed uscivo di corsa.
    Le mie giornate erano piene e spesso tornavo a casa stanchissima e con crampi alle mani per la velocità inumana a cui prendevo appunti durante le sudette lezioni.
    Ma, seppur grigie, monotematiche e un po' noiose, le mie giornate erano allietate dalla presenza di esseri umani intorno a me.
    Amici, conoscenti, gente insopportabile, ragazzi che inseguivo con lo sguardo per rendere più sopportabile la noia e il sonno nelle pause tra una lezione e l'altra, pranzi a mensa o al bar.
     
    Insomma a quel tempo avevo il polso della fauna universitaria. Tenevo il conto dei nuovi arrivi e degli habituè.
    Conoscevo l'ambiente.
    C'ero dentro.
    Ero "una di loro".
     
    pafh...
     
    E così, un po' per nostalgia, un po' per necessità (dove c'è un pc, c'è cazzeggio), un po' per prendere aria (altrimenti metto radici in camera mia), ad una materia dalla laurea, riprendo a salire al Monte Sacro Fabbricante di Nuvole, Vento e Malotempo.
    Volete mettere l'inebriante piacere di stare un'ora in fila in segreteria per sentirsi dire "lei è un'idiota"? (non proprio così diretto..però questo era il concetto)
    Volete mettere l'emozione di testare nuovamente la quantità di casi umani che si iscrivono a lettere?
    Volete mettere i cornetti alla crema del bar???? :Q_____________________________________________________________________
     
    E così si torna alle care vecchie abitudini...
    e dato che ormai la memoria è disabituata a trattenere tutte le immagini, i pensieri, le definizioni e i collegamenti che l'attraversano,
    un altrimenti inutile libro di storia medievale può tranquillemente fungere da blocco appunti.
     
    Vi trascrivo la scaletta che avevo fatto accanto al titolo del capitolo sul feudalesimo:
     
    • Crisi di panico in segreteria;
    • Giovane esemplare di sesso maschile+smart+Negramaro: Σ sommatoria degli orrori;
    • Memorie splatter di un erasmus londinese;
    • Proposta per il trasferimento di massa in un altro sistema solare delle coppiette felici di qualunque età, orientamento sessuale e religione;
    • Esempi imbarazzanti di fauna universitaria.
     
    1) Ordunque...arrivo di corsa alla segreteria studenti per consegnare i moduli per l'ennesima iscrizione: sono quasi le 10 del mattino e la fila arriva fuori dalla segreteria stessa.
    Come ogni anno c'è di tutto, chi si iscrive all'anno in corso, chi si iscrive fuori corso, chi parla della lontana triennale con toni epici...ed è solo al primo anno di specialistica, i secchioni che si gurdano intorno con sguardo vuoto continuando a ripetere nella loro mente quelle 2 righe di classico greco che sanno a memoria ma sono convinti di non ricordare...e poi...adorabili ed immancabili eccole: LE MATRICOLE.
    Ragazzetti "alternativi" incelofanati nella kefia che si sono guadagnati con la partecipazione all'ultima okkupazione al liceo uno o due anni prima, sottili bamboline dai lunghi capelli scuri, lisci, luminosi e morbidi, fianchi stretti, ventre piatto, smalto rosso. vestiti incollati o forse solo tatuati addosso.
    Ma la cosa più bella delle matricole (lo fui anche io e non fui da meno) è che qualunque sia la loro provenienza e qualunque sia la loro destinazione, da Lettere classiche al Dams passando per giornalismo e lingue, sono sempre accompagnati dalla mamma.
    Ed eccola.
    Caso volle che fosse subito prima di me in fila, eravamo appena arrivate ed avevamo innanzi un'ora buona se ci andava bene.
    Lei rientrava perfettamente nella precedente descrizione di matricola (sottile bambolina ecc ecc), ed ovviamente in quanto matricola aveva la mamma al seguito. O forse era il contrario, difficile a dirsi.
    Madre e figlia erano incredule ed avvilite davanti alla fila che erano andate a rimpinguare e che ora toccava loro sorbirsi, così la madre speranzosa disse "vado a vedere di là, tu rimani qui così non perdiamo il posto".
    Il panico negli occhi della ragazza: "e se poi ti perdo come ti ritrovo???"  nel dirlo aveva il cellulare in mano...
    Ma ancora più bello fu che la madre si diresse risoluta dritta verso il bar.
    Ora...se qui c'è una fila chilometrica di ragazzi e ragazze con fogli, bollettini bancari e documenti in mano..e "di là" invece c'è solo gente oziante, fumante e ruminante davanti ad un vetro trasparente da cui si vedono una decina di tavolini con gente stravaccata...speri davvero che quel "di là" possa essere la segreteria studenti di Lettere?
    Metabolizzata la delusione, la madre, mesta e rassegnata, tornò dalla figlia la quale poco dopo fu colta da un pensiero, lo comunicò alla madre ed entrambe furono pervase dall'inquietudine.
    "Scusate sapete se c'è un Tabacchi qui? Scusa, sai per caso dove la posso comprare?"
    "Cosa signora?"
    "No sai, perchè mia figlia l'ha dimenticata.."
    "Signora, cosa?"
    "Ma è lontano il tabacchi? perchè penso che senza non l'accettano..."
    "SIGNORA MANCA IL COMPLEMENTO OGGETTO DELLA FRASE!"
    "ah...pensavo avessi sentito...la marca da bollo"
    -.-
    si che l'avevo sentito, e l'avrei anche intuito, ma perchè omettere il complemento oggetto????? Perché lo dai per scontato???
    Cooomunque..la figlioletta chiamò "L'amica" che stava per arrivare chiedendo a lei il favore di comprarla.
    A questo punto si mise in atto una strategia degna del più astuto generale militare: la ragazza restò in fila davanti a me, la madre si mise in fila qualche posto dietro "Così, se non arriva in tempo per quando è il tuo turno, hai il posto che ti conservo io"
    C'è da dire che eravamo appena arrivati all'ingresso della segreteria...avevamo davanti almeno altri 3quarti d'ora...anche se L'amica fosse stata in autostrada, sarebbe arrivata comunque in tempo.
    E infatti dopo interminabili minuti ad alzarsi sulle punte per guardare l'orizzonte contornati da dialoghi tra lei e la madre urlati da un capo all'altro della fila, L'amica arrivò in tempo.
     
    Tutto è bene quel che finisce bene.
     
    2) Dopo la mia oretta in segreteria non avevo voglia di andarmi a chiudere in biblioteca dato che splendeva il sole, così mi sono seduta su uno dei muretti lungo quella specie di fontana muschiosa, ho sfoderato il libro e mi sono immersa nella storia medievale.
    Gli inconfonbili acuti striduli e sempre uguali dei Negramaro mi hanno portato ad alzare lo sguardo per cercarne la provenienza: una smart rossa con dentro un ragazzo che ha speso almeno 5 minuti e più o meno 7 manovre per posteggiare la sua macchinina avendo a disposizione lo spazio per una station wagon e riuscendo ad occuparlo tutto.
     
    Non venitemi più a dire che gli uomini sanno guidare per sapienza infusa in virtù del testosterone.
     
    3) Pochi minuti dopo, un gruppetto di 4 ragazze e 1 ragazzo scelse proprio il muretto accanto al mio per sedersi e iniziare i cuttigghi (traduttore simultaneo per non siculi : "pettegolezzi") da pausa tra una lezione e l'altra.
    Iniziò una di loro a raccontare di come aveva rincontrato quel ragazzo che conosceva solo di vista perchè andavano a mare nello stesso posto al liceo.
    Seguì il racconto di un'altra di loro appena tornata dall'erasmus a Londra.
    I brividi.
    Non ha raccontato della città.
    Non ha raccontato dei ragazzi.
    Non ha raccontato delle feste.
    Non ha raccontanto della pioggia.
     
    Ha raccontato SOLO della coinquilina che non si lavava.
    Vi risparmio i dettagli.
    Ma vi assicuro...la follia non ha limiti.
     
    4) Andati via questi simpatici amici, parossi innanzi a me una coppietta di ventenni innamorati.
    I primi 5 minuti li guardai intenerita scambiarsi tenere effusioni.
    Il successivo quarto d'ora affiorò, non lo nascondo, un po' di benevola invidia e qualche ricordo.
    Nell'ora seguente l'esasperazione.
    Luuuuuuuunghi sguardi con grandi occhioni a cuoricino, bacetti sparsi su tutto il viso e il collo, lui che si sdraia sulle gambe di lei, lei che si sdraia sulle gambe di lui, sorrisini, risatine, morsi...
     
    Avete presente un'ora?
    Avete presente il diabete?
     
    Eppure li devo ringraziare.
    Mi hanno fatto ricordare quanto sia meraviglioso stare da soli.
     
    5) Circa la fauna universitaria valgono i discorsi appena fatti.
    Tuttavia bisogna almeno elencare una serie di individui che, seppur di sfuggita, hanno occupato il mio campo visivo.
     
    a- La capotreno: ragazza alta, robusta, spalle larghe, ciuffo a schiaffo biondo ma capelli corti, pantaloni blu, camicia bianca, gilet color capotreno. Avete presente? Giuro, le mancava solo il cappello!
    b- Giovanni Profondo (aspirante sosia di Jhonny Depp) alto 1km e mezzo per 50 kg in totale, spalle larghe, jeans chiari, maglietta nera e sopra camicia "tovaglia da pic nic", capello fluente nero con riga al centro, occhiali da sole tondi. Sigaro.
    C'ha impiegato 10 minuti per accenderselo. Rigorosamente davanti la porta del bar della facoltà, affumicandoci tutti.
    Io lo guardavo impietosita da tanta stupidità e autoconvinzione.
    Tutte le altre sbavavano.
    c- Cappuccetto Rosso : sbalorditiva rivisitazione in chiave moderna della figura archetipica dell'eroina dal purpureo mantello.
    d- la dodicenne : ce ne sono più esemplari in realtà. Categoria molto diffusa a Lettere ma anche a Filosofia. Taglio di capelli e abbigliamento sono ancora quelli delle scuole medie.
    e- i "ragazzacci" : normalmente conosciuti come "metallari", visti all'università sembra che acquistino un'aria ancora più cattiva e drogata. Girano in branchi dondolando, con il collo proteso in avanti nello sforzo di vedere qualcosa oltre la coltre di capelli davanti agli occhi. Vestiti di nero, a qualunque età indossano tutti le stesse magliette di gruppi rock o metal.
    Adorabili *_*
     
     

    Capirete bene che una trattazione approfondita di ogni songolo punto, risulterebbe troppo vasta e rimandiamo maggiori dettagli ad altra sede.

    Credo che mi mancherà tutto questo...

    o forse no :P

    N

     

     

    Comments (5)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Laura Contiwrote:
    al punto 4 mi sono strozzata con la saliva dalle risate :)))))
    Oct. 31
    AH! AH! AH! AH !AH! :D:D:D
    Grandiosa!!!.....Quante verità!!...Mi hai fatto fare un sacco di risate...e praticamente ad ogni parola pensavo: "è vero!!...mamma mia quanto è vero!!"...eehhheehheeh..."CHE BELLA GENTE"! ;-P


    P.S.: condivido pienamente la proposta di spedire le coppiette su un altro sistema solare!...soprattutto quelle tipo quella che hai descritto al punto 4) !
    Oct. 29
    Ghiandawrote:
    ps
    x la chitarra ci volevi tu...io ho solo un'arpa troppo magnificamente ingombrante
    Oct. 29
    Ghiandawrote:
    la mia strega!!
    certo che avevo i panini!!
    pensa ne ho fatto anche uno burro e marmellata come "dessert"
    ma ero timidone... e mi pareva brutto cacciarlo mentre il prof masticava una spiga...
    ma ovvio che ti vale una laurea ad honorem gemellitate biologicarum
    tutti sanno che sei portata per fiori, divinità pagane, e piante da incantesimi...
    come a me varrà una laurea ad honorem gemellitate archeologicus

    (tra parentesi avevo letto
    "...solo ANIMALI nobili come noi potevano...")

    mi piace il francese nel titolo...
    mi ricorda un teatro...
    una lesbica...
    e un grappolo d'uva XD


    G [come ai vecchi tempi]



    Oct. 29
    Ghiandawrote:
    AH AHAHAH A HA HAHA A H
    A AHA HA HAH AHA HAH AHAH
    A A HAHA HA HA HA HAH AHA HAAH
    A AHA HAH AH HA HAHAHA HA HAHAHAHA HA

    DONNAAAA!!! XD
    madòòò...
    cioè...già alla scaletta e non respiravo più...
    ma quanto siamo bellissimi, sipatici e desiderabili???
    GIOVANNI PROFONDO aha haahaha hha hha ha aha ha hahah
    vedi? tt qlo che ci mancava era un po' di gente attorno che ci ispirasse a cacciare il meglio di noi
    sai che anchio ho fatto 2 ore di fila alla segreteria x sentirmi dire "sei un idiota?"
    però a me era senza apostrofo XD
    e indovina???
    avevo dimenticato la marca da bollo...
    vedi??
    se ero un bambolotto di porcellana coi ricci e mi portavo la mamma non sarebbe successo...
    e dire che avevo anche trovato un tabacchi...
    e ne ho chiesta una da 50 cent...pensando fosse tipo francobollo
    ma qnd uno è gemelloNe è Gemellone!!!
    i tizi nelle smart sono unici... x un attimo ho creduto che la faccina sbavosa fosse x lui XD
    e se vuoi... ti insegno a rifare la mia firma x esportare le coppiette su urano
    e così sei passata da luna nera... ad un allegro nero pastello

    ricordo ancora il 1° sfondo...verde con la matita...
    e la tua foto da 37enne alla scrivania...
    ti trovavo una vecchietta così simpatica
    e guardaci ora:
    REGRESSO PURO!!!

    vai che ti toglia anche lultimo esame davanti
    ci becchiamo in cam...
    e ti augurerò in bocca al lupo in sordomuto :P


    bacissimo

    G


    Oct. 29

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://edieren.spaces.live.com/blog/cns!13FFF1A048A2BAF!5000.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None