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Luna Nera

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Tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno e che sono differente

Nera di un allegro nero pastello

La gente pretende sempre di più da chi ha i riccioli naturali
A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l'uno dell'altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s'incrociano per un secondo e poi sfuggono, cercando altri sguardi, non si fermano. Passa una ragazza che fa girare un parasole appoggiato alla spalla, e anche un poco il tondo delle anche. Passa una signora nerovestita che dimostra tutti i suoi anni, con gli occhi inquieti sotto il velo e le labbra tremanti. Passa un gigante tatuato; un uomo giovane coi capelli bianchi; una nana; due gemele vestite di corallo. Qualcosa corre tra loro, uno scambiarsi di sguardi come linee che collegano una figura all'altra e disegnano frecce, stelle, triangoli finché tutte le combinazioni in un attimo sono esaurite, e altri personaggi entrano in scena: un cieco con un ghepardo alla catena, una cortigiana col ventaglio a piume di struzzo, un efebo, una donna-cannone. Così tra chi per caso si trova insieme a ripararsi dalla pioggia sotto il portico, o si accalca sotto un tendone del bazar, o sosta ad ascoltare la banda in piazza, si consumano incontri, seduzioni, amplessi, orge, senza che ci si sfiori con un dito, quasi senza alzare gli occhi. Una vibrazione lussuriosa muove continuamente Cloe, la più casta delle città. Se gli uomini e donne cominciassero a vivere i loro effimeri sogni, ogni fantasma diventerebbe una persona con cui cominciare una storia d'inseguimenti, di finzioni, di malintesi, d'urti, di oppressioni, e la giostra delle fantasie si fermerebbe. Italo Calvino-Le città invisibili
November 24

lettera

 
All'attenzione della direttrice della spettabile ditta Madre Natura spa.
 
Egregia Sig.ra Natura Madre,
La contattiamo per segnalarle alcuni difetti di fabbrica in alcune delle creature prodotte nel Vostro stabilimento della città di Messina.
Sono stati rilevati dai nostri tecnici, problemi riguardanti il sistema adibito all'attività intellettiva e l'impianto della sensibilità artistica.
La mentalità risulta essere decisamente troppo ristretta in relazione al periodo storico, i tempi di comprensione sono troppo lenti, quelli di reazione lo sono ancora di più e gravi guasti si sono verificati nell'impianto del senso civico e in generale in quello dell'educazione.
Siamo spiacenti di doverle comunicare che abbiamo individuato numerose e gravi falle nell'apparato "cazzi propri" che hanno indotto una spiccata tendenza al "cuttigghio", come loro stessi lo hanno denominato. Essi indicano con tale termine il parlare di argomenti che riguardano terzi senza che questi siano presenti. Esistono diversi livelli di "cuttigghio" ma in alcuni casi il problema si è dimostrato ingestibile, specie se si consideri le piccole dimensioni della nostra città.
 
Ci permettiamo di farLe presente un'eccessiva banalità riscontrata dai nostri tecnici in molti dei Vostri prodotti: scarsa fantasia, disinteresse e diffidenza per l'arte, tendenza all'omologazione collettiva.
 
Abbiamo riscontrato altresì ripetuti guasti nel funzionamento complessivo del Pianeta e riteniamo che il problema sia riconducibile ai suddetti difetti di fabbrica dei singoli prodotti.
 
Certi di un Vostro tempestivo intervento, La ringraziamo per l'attenzione.
 
Distinti saluti.
 
N.G.
 
 
November 20

20 novembre 2009

 
Avendo aperto gli occhi decisamente troppo tardi oggi
avendo trascorso quello che restava della mattina in maniera veramente inutile
considerando anche che sono due notti che faccio sogni odiosi
e che la mia vita è stronza e fa di testa sua senza mai avere il buongusto di fare di testa MIA
 
non me ne vogliate, miei lettori immaginari, se vi rifilo anche oggi una canzone.
 
uniche note positive: so ancora tenere in mano una matita (ammesso che l'abbia mai saputo fare)
il mio senso artistico per ora è particolarmente spiccato
e forse dovrei assecondarlo.
chiudermi in casa e fare la vecchietta con la copertina di lana sulle gambe mentre lavoro a maglia e guardo un film.
o con ago e filo
o con matite e colori
o con vetro di mare e filo di rame
 
ricordo di avere messo da parte un sacco di idee mentre studiavo
ma non me ne ricordo nemmeno una al momento.
 
è una sola la cosa che dovrei fare.
scrivere quella benedetta mail
andare al monte sacro e affrontare la questione.
 
forse almeno così finirebbero gli incubi notturni
ed avrei una scusa in più per fossilizzarmi a casa
o in biblioteca.
 
devo devo devo.
 
basta.
buon fine settimana.
 
 
 
 
 
 
 
 
La Guerra E' Finita
-Baustelle-

“Vivere non è possibile”
Lasciò un biglietto inutile
Prima di respirare il gas
Prima di collegarsi al caos
Era mia amica
Era una stronza
Aveva sedici anni appena

Vagamente psichedelica
La sua t-shirt all’epoca
Prima di perdersi nel punk
Prima di perdersi nel crack
Si mise insieme ad un nazista
Conosciuto in una rissa

E nonostante le bombe vicine e la fame
Malgrado le mine
Sul foglio lasciò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”

Emotivamente instabile
Viziata ed insensibile
Il professore la bollò
Ed un caramba la incastrò
Durante un furto all’Esselunga
Pianse e non le piacque affatto

E nonostante le bombe alla televisione
Malgrado le mine
La penna sputò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”
E nonostante sua madre impazzita e suo padre
Malgrado Belgrado, America e Bush
Con una bic profumata
Da attrice bruciata
“La guerra è finita”
Scrisse così.
November 15

"in un vuoto di felicità"

Le passanti
(Fabrizio De André)

Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più

A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto
e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità

Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano

A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato

Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità interviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere

November 10

barbabietole e nocciole

 
 
-"ma quindi com'è finita,?"
-"è finita.."
-"vi siete lasciati?"
-"eh si alla fine si..."
-"ma lei come l'ha presa?"
-"guarda la decisione è stata in gran parte sua...alla fine toccava a lei l'ultima parola..."
-"si certo..lo capisco...ma tu invece come stai?"
-"beh guarda io non me l'aspettavo in realtà...non così...alla fine è vero, è tanto che ci giriamo intorno
ma non credevo davvero che sarebbe stato OGGI il giorno decisivo...dopo quasi 6 anni...non mi sembra ancora vero!"
"beh ma infatti lo sapevi anche tu che doveva succedere..."
-"si si infatti, è meglio così. Tanto se non fosse successo oggi sarebbe stato a Dicembre..."
-"appunto, certe cose meglio affrontarle e non trascinarle troppo"
-"assolutamente!"
-"beh se hai bisogno di parlare sai che io ci sono..."
-"grazie lo so ma più che parlare avrei voglia di
FESTEGGIAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!
 
No, non ho lasciato l'università ma ho comunque chiuso con lei...almeno per ora...
Ebbene si, è arrivato il giorno in cui Nera ha finito gli esami.
Ultima volta.
Ultima materia.
Ultima mattina trascorsa su una sedia fuori dalla porta di un prof
a farmi venire l'ulcera mentre divoro capitoli uno dietro l'altro a velocità da record.
Ultimo colloquio.
 
 
Ora si aspetta un colloquio (o meglio discussione) "ancora più ultimo".
ma intanto mi godo questa sensazione di leggerezza.
guardo i libri sulle mensole sopra la scrivania e penso che appartengono tutti al passato.
uno per uno.
sembra incredibile.
 
sorvolando sul fatto che la nostra eroina Nera è l'unica imbecille in grado di fare una figura pessima sull'argomento a piacere...
ringraziamo in ordine sparso:
 
  • Federico II di Svevia e la sua corte che con la sua incoronazione nel 1208 oggi mi ha leggermente salvato il cu........ore.
  • I Monthy Python e Brian di Nazareth. Un pensiero speciale va a Ponzio Pilato.
  • L'area studio del 3° piano che non avevo mai usato in 5 anni ma oggi mi è sembrato il posto più accogliente del mondo.
  • L'unica sedia libera fuori dalla porta del prof senza la quale non avrei mai potuto ripassare tutto il programma in mezzora.
  • Il Buon Dio che ha deciso di evitare il disintegrarsi definitivo della mia anima o di quel che ne rimane.
  • La Vodafone e mia madre che mi ha comprato una ricarica in più.
  • La Wind che da a M. e a S. sms e minuti gratis.
  • Il ragazzo del panificio che mi ha regalato quel dolcetto buonissimo contribuendo per primo ai miei festeggiamenti, e nemmeno lo sapeva.
  • Il signore alla cassa del panificio che senza nessun motivo mi ha fatto un complimento.
  • Il Monte Sacro in quanto tale.
  • Voyager e Roberto Giacobbo che ieri sera mi hanno permesso di distrarmi facendomi ridere troppo pensando alla loro parodia.
  • Le mie colleghe fuori sede che c'hanno creduto al posto mio...e non solo oggi.
  • Le mie difese immunitarie che sono riuscite a farmi guarire entro oggi (però avrebbero anche potuto evitare di farmi salire la febbre a 38 due giorni prima...)
  • Tutti quelli che si sono sorbiti le mie lastime nelle ultime settimane e negli ultimi giorni senza mandarmi lì dove avrei meritato.
  • Music Challenge, il migliore antistress nelle (continue) pause cazzeggio.
  • I Beirut per aver scritto Sunday Smile e Postcard from Italy.
  • I Radiohead per No surpires e Street spirit e il relativo video che è veramente bellissimo.
  • La lanternina viola sulla mia scrivania che in realtà è una mia creazione quindi tante grazie a me!

Con questo è tutto!

Credo di meritarmi una cioccolata calda :P

N

 

October 29

università mon amour

 
 
Ci fu un roseo tempo in cui ero giovane e bella.
A quel tempo frequentavo ancora le lezioni all'università, ero in corso e mi mancavano circa 15 esami, uscivo solo nel finesettimana, la mattina mi svegliavo presto ed uscivo di corsa.
Le mie giornate erano piene e spesso tornavo a casa stanchissima e con crampi alle mani per la velocità inumana a cui prendevo appunti durante le sudette lezioni.
Ma, seppur grigie, monotematiche e un po' noiose, le mie giornate erano allietate dalla presenza di esseri umani intorno a me.
Amici, conoscenti, gente insopportabile, ragazzi che inseguivo con lo sguardo per rendere più sopportabile la noia e il sonno nelle pause tra una lezione e l'altra, pranzi a mensa o al bar.
 
Insomma a quel tempo avevo il polso della fauna universitaria. Tenevo il conto dei nuovi arrivi e degli habituè.
Conoscevo l'ambiente.
C'ero dentro.
Ero "una di loro".
 
pafh...
 
E così, un po' per nostalgia, un po' per necessità (dove c'è un pc, c'è cazzeggio), un po' per prendere aria (altrimenti metto radici in camera mia), ad una materia dalla laurea, riprendo a salire al Monte Sacro Fabbricante di Nuvole, Vento e Malotempo.
Volete mettere l'inebriante piacere di stare un'ora in fila in segreteria per sentirsi dire "lei è un'idiota"? (non proprio così diretto..però questo era il concetto)
Volete mettere l'emozione di testare nuovamente la quantità di casi umani che si iscrivono a lettere?
Volete mettere i cornetti alla crema del bar???? :Q_____________________________________________________________________
 
E così si torna alle care vecchie abitudini...
e dato che ormai la memoria è disabituata a trattenere tutte le immagini, i pensieri, le definizioni e i collegamenti che l'attraversano,
un altrimenti inutile libro di storia medievale può tranquillemente fungere da blocco appunti.
 
Vi trascrivo la scaletta che avevo fatto accanto al titolo del capitolo sul feudalesimo:
 
  • Crisi di panico in segreteria;
  • Giovane esemplare di sesso maschile+smart+Negramaro: Σ sommatoria degli orrori;
  • Memorie splatter di un erasmus londinese;
  • Proposta per il trasferimento di massa in un altro sistema solare delle coppiette felici di qualunque età, orientamento sessuale e religione;
  • Esempi imbarazzanti di fauna universitaria.
 
1) Ordunque...arrivo di corsa alla segreteria studenti per consegnare i moduli per l'ennesima iscrizione: sono quasi le 10 del mattino e la fila arriva fuori dalla segreteria stessa.
Come ogni anno c'è di tutto, chi si iscrive all'anno in corso, chi si iscrive fuori corso, chi parla della lontana triennale con toni epici...ed è solo al primo anno di specialistica, i secchioni che si gurdano intorno con sguardo vuoto continuando a ripetere nella loro mente quelle 2 righe di classico greco che sanno a memoria ma sono convinti di non ricordare...e poi...adorabili ed immancabili eccole: LE MATRICOLE.
Ragazzetti "alternativi" incelofanati nella kefia che si sono guadagnati con la partecipazione all'ultima okkupazione al liceo uno o due anni prima, sottili bamboline dai lunghi capelli scuri, lisci, luminosi e morbidi, fianchi stretti, ventre piatto, smalto rosso. vestiti incollati o forse solo tatuati addosso.
Ma la cosa più bella delle matricole (lo fui anche io e non fui da meno) è che qualunque sia la loro provenienza e qualunque sia la loro destinazione, da Lettere classiche al Dams passando per giornalismo e lingue, sono sempre accompagnati dalla mamma.
Ed eccola.
Caso volle che fosse subito prima di me in fila, eravamo appena arrivate ed avevamo innanzi un'ora buona se ci andava bene.
Lei rientrava perfettamente nella precedente descrizione di matricola (sottile bambolina ecc ecc), ed ovviamente in quanto matricola aveva la mamma al seguito. O forse era il contrario, difficile a dirsi.
Madre e figlia erano incredule ed avvilite davanti alla fila che erano andate a rimpinguare e che ora toccava loro sorbirsi, così la madre speranzosa disse "vado a vedere di là, tu rimani qui così non perdiamo il posto".
Il panico negli occhi della ragazza: "e se poi ti perdo come ti ritrovo???"  nel dirlo aveva il cellulare in mano...
Ma ancora più bello fu che la madre si diresse risoluta dritta verso il bar.
Ora...se qui c'è una fila chilometrica di ragazzi e ragazze con fogli, bollettini bancari e documenti in mano..e "di là" invece c'è solo gente oziante, fumante e ruminante davanti ad un vetro trasparente da cui si vedono una decina di tavolini con gente stravaccata...speri davvero che quel "di là" possa essere la segreteria studenti di Lettere?
Metabolizzata la delusione, la madre, mesta e rassegnata, tornò dalla figlia la quale poco dopo fu colta da un pensiero, lo comunicò alla madre ed entrambe furono pervase dall'inquietudine.
"Scusate sapete se c'è un Tabacchi qui? Scusa, sai per caso dove la posso comprare?"
"Cosa signora?"
"No sai, perchè mia figlia l'ha dimenticata.."
"Signora, cosa?"
"Ma è lontano il tabacchi? perchè penso che senza non l'accettano..."
"SIGNORA MANCA IL COMPLEMENTO OGGETTO DELLA FRASE!"
"ah...pensavo avessi sentito...la marca da bollo"
-.-
si che l'avevo sentito, e l'avrei anche intuito, ma perchè omettere il complemento oggetto????? Perché lo dai per scontato???
Cooomunque..la figlioletta chiamò "L'amica" che stava per arrivare chiedendo a lei il favore di comprarla.
A questo punto si mise in atto una strategia degna del più astuto generale militare: la ragazza restò in fila davanti a me, la madre si mise in fila qualche posto dietro "Così, se non arriva in tempo per quando è il tuo turno, hai il posto che ti conservo io"
C'è da dire che eravamo appena arrivati all'ingresso della segreteria...avevamo davanti almeno altri 3quarti d'ora...anche se L'amica fosse stata in autostrada, sarebbe arrivata comunque in tempo.
E infatti dopo interminabili minuti ad alzarsi sulle punte per guardare l'orizzonte contornati da dialoghi tra lei e la madre urlati da un capo all'altro della fila, L'amica arrivò in tempo.
 
Tutto è bene quel che finisce bene.
 
2) Dopo la mia oretta in segreteria non avevo voglia di andarmi a chiudere in biblioteca dato che splendeva il sole, così mi sono seduta su uno dei muretti lungo quella specie di fontana muschiosa, ho sfoderato il libro e mi sono immersa nella storia medievale.
Gli inconfonbili acuti striduli e sempre uguali dei Negramaro mi hanno portato ad alzare lo sguardo per cercarne la provenienza: una smart rossa con dentro un ragazzo che ha speso almeno 5 minuti e più o meno 7 manovre per posteggiare la sua macchinina avendo a disposizione lo spazio per una station wagon e riuscendo ad occuparlo tutto.
 
Non venitemi più a dire che gli uomini sanno guidare per sapienza infusa in virtù del testosterone.
 
3) Pochi minuti dopo, un gruppetto di 4 ragazze e 1 ragazzo scelse proprio il muretto accanto al mio per sedersi e iniziare i cuttigghi (traduttore simultaneo per non siculi : "pettegolezzi") da pausa tra una lezione e l'altra.
Iniziò una di loro a raccontare di come aveva rincontrato quel ragazzo che conosceva solo di vista perchè andavano a mare nello stesso posto al liceo.
Seguì il racconto di un'altra di loro appena tornata dall'erasmus a Londra.
I brividi.
Non ha raccontato della città.
Non ha raccontato dei ragazzi.
Non ha raccontato delle feste.
Non ha raccontanto della pioggia.
 
Ha raccontato SOLO della coinquilina che non si lavava.
Vi risparmio i dettagli.
Ma vi assicuro...la follia non ha limiti.
 
4) Andati via questi simpatici amici, parossi innanzi a me una coppietta di ventenni innamorati.
I primi 5 minuti li guardai intenerita scambiarsi tenere effusioni.
Il successivo quarto d'ora affiorò, non lo nascondo, un po' di benevola invidia e qualche ricordo.
Nell'ora seguente l'esasperazione.
Luuuuuuuunghi sguardi con grandi occhioni a cuoricino, bacetti sparsi su tutto il viso e il collo, lui che si sdraia sulle gambe di lei, lei che si sdraia sulle gambe di lui, sorrisini, risatine, morsi...
 
Avete presente un'ora?
Avete presente il diabete?
 
Eppure li devo ringraziare.
Mi hanno fatto ricordare quanto sia meraviglioso stare da soli.
 
5) Circa la fauna universitaria valgono i discorsi appena fatti.
Tuttavia bisogna almeno elencare una serie di individui che, seppur di sfuggita, hanno occupato il mio campo visivo.
 
a- La capotreno: ragazza alta, robusta, spalle larghe, ciuffo a schiaffo biondo ma capelli corti, pantaloni blu, camicia bianca, gilet color capotreno. Avete presente? Giuro, le mancava solo il cappello!
b- Giovanni Profondo (aspirante sosia di Jhonny Depp) alto 1km e mezzo per 50 kg in totale, spalle larghe, jeans chiari, maglietta nera e sopra camicia "tovaglia da pic nic", capello fluente nero con riga al centro, occhiali da sole tondi. Sigaro.
C'ha impiegato 10 minuti per accenderselo. Rigorosamente davanti la porta del bar della facoltà, affumicandoci tutti.
Io lo guardavo impietosita da tanta stupidità e autoconvinzione.
Tutte le altre sbavavano.
c- Cappuccetto Rosso : sbalorditiva rivisitazione in chiave moderna della figura archetipica dell'eroina dal purpureo mantello.
d- la dodicenne : ce ne sono più esemplari in realtà. Categoria molto diffusa a Lettere ma anche a Filosofia. Taglio di capelli e abbigliamento sono ancora quelli delle scuole medie.
e- i "ragazzacci" : normalmente conosciuti come "metallari", visti all'università sembra che acquistino un'aria ancora più cattiva e drogata. Girano in branchi dondolando, con il collo proteso in avanti nello sforzo di vedere qualcosa oltre la coltre di capelli davanti agli occhi. Vestiti di nero, a qualunque età indossano tutti le stesse magliette di gruppi rock o metal.
Adorabili *_*
 
 

Capirete bene che una trattazione approfondita di ogni songolo punto, risulterebbe troppo vasta e rimandiamo maggiori dettagli ad altra sede.

Credo che mi mancherà tutto questo...

o forse no :P

N

 

 

October 26

senza parole!

 
Questa è arte gente!
 
Come diavolo hai fatto?!?!?!?!!?    >_<
 
 
 
Ci sta aanche da dio con i colori del blog!
Dannato geniale Gemello!! >_<
 
BURRITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
 
 
Ma vi rendete conto?
Una notte così non l'ho mai vissuta!!
Eppure è come se!
 
Una giornata intera spesa per 56 piccoli biscotti caffè, cioccolato e nocciole ricoperti di cioccolato bianco...
ne sarà valsa la pena?
Non lo so...praticamente non li ho voluti nemmeno assaggiare, quando ho finito di ricoprirli di cioccolato bianco li detestavo con tutto il cuore!!
E' un copione che si ripete: l'esame è alle porte ed io passo una giornata sana in cucina.
un'idiota.
 
ma voi sapete dirmi cosa posso farmene di 70 gr di granella di arachidi????
e soprattutto...nel vedere la solita vaschetta bassa e trasparente piena di granella sullo scaffale del supermercato, a voi avrebbe mai sfiorato l'idea che potesse non trattarsi di granella di nocciole???????????
 
Cene, concerti, corsi, lezioni, disegni, biscotti.
e le cose fondamentali vengono rimandate all'infinito.
tipo pagare la tassa di iscrizione all'università tanto per dirne una...
oppure studiare, per esempio...ma è solo un esempio eh...
potete darmi torto?
 
E il bello è che non ho nemmeno fatto tutte le cose che mi ero prefissata per l'autunno.
e ne trovo sempre di nuove da voler fare!
 
E oggi c'è un sole stupendissimo, viene voglia di andare a mare a riprendere le buone abitudini...
vi dice niente "accattonaggio marino"? :P
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La verità
 
è
 
che
 
 
 
 
sarebbe tempo che io
 
andassi
 
via
 
da
 
qui.
 
 
non c'è più nulla.
la città si spoglia di cose, persone e abitudini
e le rimangono impigliate addosso soltanto i ricordi.
 
 
 
Abbiamo appena dimostrato scientificamente che Nera non è capace di scrivere un post senza quella visione rosea della vita e quel tocco di ottimismo e che sempre la contraddistinguono.
-.-
 
 
Vado a consacrarmi alla storia medievale.
Baciovi!
 
 
N
 
 
 
October 25

Stanotte è scattata l'ora X

 
Non trovando le parole migliori per parlarvene, copio e incollo dal blog di G.
 
 
 
e ora voglio vedere come fai a commentarmi! X)
 
 
 
 
 
"-è stanotte che si muovono le lancette?
si mette l'ora solare o quella legale?-
 
"importa? so che stanotte vivremo un'ora in più
e non la paserò certo a sognare a cavallo tra la vita e la morte!"
 
 
stanotte il sole non voleva proprio sorgere
lunga lunga lunga lunga notte
come condividerla?
immaginatemi...
 
tipo figlioccio ribelle di lediddì
appena uscito da un locale
cravatta annodata in fronte a mo' di Rambo
tutto rosso, gonfio, sudato
una scritta oscena col rossetto sul torace
nudo se non fosse x i calzettoni di spugna
e l'odore di alcol e succo a pera.
 
non credo di riuscire a rendere l'idea del delirio
       un erasmus di spagnoli
se dovessi riassumerlo in una parola: ORGIA
chi mi conosce sa qnt io odi la Spagna e tutti i suoi derivati
quindi se mi sono sballato tanto
doveva essere davvero oltre ogni immaginazione!
 
 
ubriachezza molesta
sesso promiscuo
strafattezza assurda
 
 
 
poi eccola
un'altra scheggia di party
di nuovo la musica, il fumo, la luce
e le urla degli italiani fessi e sbronzi
BURRITOOOOO
PAELLAAAAAAA
poi di nuovo silenzio...
la porta del locale si è richiusa
e finalmente ne è uscita anche lei.
esattamente come vela immaginate
anche se adesso somiglia + ad Amy Winehouse in cerca della rehab
il suono dei suoi passi ha un chè di piratesco
GambadiLegno
un'andatura rotta
ha una scarpa in mano
forse le si è rotto il tacco
ma lei non porta mai i tacchi
e allora che senso ha tutto questo?
 
la spallina calata e lespressione fanno sembrare lo stupendo vestito
stracciato durante una violenza carnale, il trucco sciolto
quasi mi meraviglio di non trovare spighe di grano tra i capelli arruffati
solo uno spinello che qlk1 le ha posato sull'orecchio
 
mi infila il suo coprispalle
fingendo di non notare che le mie braccia potrebbero stracciarlo
poi mi annoda un boa di piume attorno alla vita
quasi a non voler essere arrestata x oscenità in luogo pubblico
una puntuale volante in lontananza che suona
 
non sento niente
dovè il freddo?
sono fuori di me
a cosa penso?
boa di piume?
lo ha preso dalla borsetta...
che non assomiglia neanke a quella con cui era arrivata alla festa.
mi guarda con le pupille dilatate
 
"ma che razza di succhiotto ti ha fatto quella maledetta?"
 
già...
ci avevo fatto caso anchio...
allo specchio arrugginito del bagno vicino l'ingresso...
sembrava un livido grande qnt un pugno
mi sembrava di aver lottato con un calamaro.
ma xk la mia bocca non ha pronunciato la battuta?
mi fa male la lingua...
le labbra sono stanche e dolenti, come masticate per giorni
come le prime pomiciate nei parchi qnd si saltava la scuola
 
mononucleosi? herpes?
come se nulla avesse più confine
niente matita o pelle a definire le labbra
niente bordi o perimetri
tutto arrossato, confuso
mi bruciano gli occhi
 
il peggiore dei postumi
non avrebbe potuto farmi rimpiangere un solo istante
 
lei si passa il lip-gloss sulla calza smagliata
(sospira, forse pensa allo strafigo del DJ)
poi sulla bocca
davvero funziona come uno smalto?
 
poi dinuovo le voci, gli odori, i suoni
esce una spagnola
sembra troppo giovane per stare in erasmus
mi bacia come se gli fossi mancato troppo
io penso che somigli a Tata Francresca
sta zompettando di nuovo nel locale qnd si ferma.
si morde il labbro
è indecisa
si volta cacciando una penna da chissà dove
e scrive il suo numero di telefono
sul palmo della mano
non mia
ma di Amy Winehouse
poi fugge dentro
 
ci guardiamo
non come ad inizio serata
gli occhi maliziosi e i sorrisi perversi
di due cacciatori sincronizzati che spartiranno il bottino
adesso ha un senso diverso, quasi pudico
a metà tra un
NO COMMENT
ed un
AHAHAHAHHAHAHAHHAHA
ed un
RESTI FRA NOI
pre il solito totale di 3/2
come cazzo irrita la barba qnd ci si bacia!
 
lei si siede a terra, quasi cade
io apro le braccia ed inizio a girare
la testa all'indietro, la bocca spalancata
ma ora non sono più certo piovesse
le inciampo addosso
una tetta salta fuori
 
una moderna Pietà
 
quando iniziamo a vomitare.
 
la spagnola sa amar così
bocca a bocca la notte e il dì
streeeeettiiii streeeettiii
nell'enfasiii d'amoooooR"
Nota
 
 
 
Grazie mon G bello!
 
 
(f)
 
 
N
 
 
October 19

appunti

 
 
si comincia con una notte resa impossibile da 3 sogni uno peggio dell'altro.
si continua con la sveglia e l'essermi alzata troppo tardi ma ancora stanca.
segue il dover uscire di casa e il freddo.
segue il rendersi conto di essere arrivata in biblioteca troppo tardi.
si aggiungono incontri molto molto molto poco incoraggianti.
poi è il tempo di 2 ore di studio latitante.
 
pausa pranzo.
 
si ricomincia con gli esercizi di armonia.
prendendo contemporaneamente ancora una volta consapevolezza del perchè degli incubi della notte.
nel mentre un freddo tagliente.
tè caldo e fetta di torta [una delle poche parentesi positive]
poi lezione di armonia (...)
seguono 3 ore di tempo sprecato, freddo, mal di testa, occhi che bruciano, stanchezza generale.
 
voglio il mio letto.
 
e domani
ancora e ancora e ancora.
 
e in testa una canzone.
 
 
 
 
"le strade sono aperte ed il momento viene sempre
sapessi quante volte l'ho vissuto..."
 
 
N
 
 
 
October 15

inserisci un intervento nel blog

 
 
Non sarà mica colpa mia se per due volte ho provato a scrivere qualcosa ma poi puntualmente si è bloccato tutto e di conseguenza si è perso tutto.
 
quindi sarò telegrafica.
 
 
non ne posso più di questi confronti paralleli a metà strada tra specchi deformanti.
 
e tu mi stai trascurando.
 
e tu..
tu mi stai ignorando.
 
 
ancora una volta.
 
ennesimo deja vu.
 
 
non importa.
non completerò la raccolta punti nemmeno questa volta.
 
del resto i premi non sono più quelli di una volta.
 
 
 
 
 
 
un miliardo di buoni propositi, ne sto portando avanti circa la metà.
altri rimangono in lista d'attesa.
altri vengono cancellati.
altri si aggiungono indesiderati all'improvviso.
 
 
prima di perdere anche queste poche righe, chiudo qui.
 
 
 
 
Nera ["perchè è con questo nome che sono arrivata"]
 
 
 
August 16

esistono cose che non esistono

 
 
 
 
credevo di aver disimparato ad usare il blog, invece è un po' come andare in bicicletta.
tante cose da dire...e di conseguenza non scriverò nulla.
questa nuova estate volge al termine.
e come sempre resterà uno sguardo nostalgico sulle notti al lido,
nuovi paesaggi in fondo agli occhi,
la casa della mia infanzia,
 
ed un sospiro di sollievo.
 
 
 
Ci sono alcune cose che danno dipendenza.
 
il sesso
il cibo
il sonno
 
 
 
 
il partire.
 
N
 
 
July 03

di bacheca in bacheca..

 
 
 
"Il tuo Cristo è ebreo.
 La tua democrazia greca.
 Il tuo caffè brasiliano.
La tua vacanza turca.
I tuoi numeri arabi.
Il tuo alfabeto latino.
Solo il tuo vicino è straniero..."
 
 
(1994, manifesto sui muri di Berlino)
July 01

24 ore prima

 
Itaca - Costantino Kavafis
 
 
Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa' voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrigoni o i Ciclopi
o Posidone incollerito: mai
troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto, e squisita
è l'emozione che ti tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi
né Posidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.
Fa' voti che ti sia lunga la via.
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia
allegra!) in porti sconosciuti prima.
Fa' scalo negli empori dei Fenici
per acquistare bella mercanzia,
madrepore e coralli, ebani e ambre,
voluttuosi aromi d'ogni sorta,
quanti più puoi voluttuosi aromi.

Recati in molte città dell'Egitto,
a imparare, imparare dai sapienti.
Itaca tieni sempre nella mente.
La tua sorte ti segna quell'approdo.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni, che vecchio
tu finalmente attracchi all'isoletta,
ricco di quanto guadagnasti in via,
senza aspettare che ti dia ricchezze.
Itaca t'ha donato il bel viaggio.
Senza di lei non ti mettevi in via.
Nulla ha da darti più.
E se la trovi povera, Itaca non t'ha illuso.
Reduce così saggio, così esperto,
avrai capito che vuol dire un'Itaca.


(trad. S. Quasimodo)
 
 
 
 
"...Né Lestrigoni o Ciclopi
né Posidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te..."
 
 
 
N
 
 
 
June 05

alcunchè e alcunchì

 
 
 
colleziono delusioni.
le più piccole,
ed altre più grandi.
 
grandi o piccole che siano sono comunque dovute a qualcuno che dimentica, o qualcuno che non chiede,
o che non vede, che non guarda.
che sottovaluta, che prende troppo alla leggera.
che non ascolta, che non pensa.
 
qualcuno che da per scontato, che prende e poi dimentica.
il viaggio da me agli altri a volte mi sembra troppo lungo, troppo faticoso.
 
a volte mi sembra che non ne valga la pena.
non più.
 
"il male è una promessa non mantenuta"
verissimo.
la cosa peggiore è che ho imparato anche io a non mantenerle.
e del resto anche io rendo impossibili spesso i viaggi altrui.
ma forse anche in questo caso non ne vale la pena.
 
non riverso su nessuno la responsabilità delle mie promesse non mantenute,
ho scelto di adeguarmi.
io mi devo difendere.
 
e continuerò forse a non sentire la terra aderire ai miei piedi quando cammino fuori da questa stanza, continuerò a sentirmi pronunciare parole che non hanno il suono che ho io in testa.
stonano con i vostri sguardi, con le vostre voci, con i vostri capelli e i vostri vestiti.
stonano con le vostre sigarette e i vostri sorrisi.
 
e nemmeno vanno a tempo con i vostri pensieri e le vostre giornate.
sembrano stridere anche nel posarsi su questi tigli fioriti.
e così i miei gesti, i miei pensieri.
 
 
 
la mattina quando mi sveglio ho sempre paura di trovare la pioggia fuori dal mio balcone.
 
 
 
N
 
 
May 31

30 maggio

 
 
S: "Sai, ho letto da qualche parte che nei giorni prima del ciclo viene inibita la produzione dell'ormone della felicità"
 
N: "Ecco appunto, che bel pensiero! Se Leopardi fosse nato donna si sarebbe suicidato 20 volte."
 
 
 
non ci sarebbe altro da aggiungere.
per molti aspetti, una giornata da cancellare.
nell'attesa che ritorni l'ormone della felicità (voglio dare la colpa di tutto alla sua latitanza...)
vi do la buonanotte
anche se sono più vicini al mattino che alla notte.
una di quelle notti in cui speri che il sole non sorga mai.
una di quelle notti in cui vorrei rimanere sveglia e ancora a camminare, ancora a maledire il vento che corre intorno al duomo tra via primo settembre, via lepanto e via cardines, ancora a salutare i soliti semisconosciuti di cui mi affascina il sorriso ma mi annoiano le parole vuote.
una di quelle notti che dovevano concludersi con una birra al bar Cavour.
una di quelle notti in cui vorrei che fosse già estate.
una di quelle notti che sembrano, già mentre le vivi, un ricordo.
una di quelle notti in cui la svolta sembra ad un passo.
ma non arriva mai.
una di quelle notti in cui speri che il sole non sorga mai.
 
come spesso accade in queste notti, mancano troppe cose.
anche il sonno.
 
Notte Nera.
 
 
May 28

tempo d'esami

 
 
 
 
 se fossi liscia
e se avessi i capelli viola >_>
sarei io.
 
 
 
N
May 24

volevo un gatto nero.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
nothing else.
 
 
 
May 12

progetti per maggio

 
Non me ne vogliate se vi propino l'ennesima citazione invece di aggiornarvi dettagliatamente sulla mia movimentata e meravigliosa vita che per ora si svolge tra il divano, il letto e la scrivania della mia stanza.
vivo di greco, chitarra e armonia.
unica alternativa è il tappeto del salone.
si, ho colonizzato il tappeto grande, quello davanti il balcone. così io sto lì e mi guardo il mare, mi godo il sole, tra una pagina e l'altra scatto qualche foto.
come ogni fase studio infatti sono colta da imponenti raptus artistici che non riesco a contenere.
così prendo appunti sulle mie idee geniali..perchè ad averne così tante poi si rischia di dimenticarle!
 
progetti artistico-matematici
progetti artistico-sartoriali
progetti artistico-fotografici
progetti artistico-culinari
progetti artistico-musicali
progetti artistico-commerciali
 
progetti di tutti i tipi ma mai un solo progetto che riguardi la laurea ^^
 
e che dirvi...alcune novità sono così vecchie che sono già passate e concluse, inutile parlarvene...chi deve sapere, sa già :P
ci sono delle novità ancora in via di progettazione e non si può dire nulla a riguardo, non ancora.
poi ci sono delle costanti.
THAT'S AMMORE!
e quand'è così, che ci volete fare?
mi ama, mica è colpa mia.
nè sua *__*
 
ricordate il satellite Agilulfo e il pianeta Ego con le loro evoluzioni, con i loro folleggiamenti, con le loro impennate di giri?
ecco ^^
se non ricordate andate a ripassarvi quei pochi post che ho scritto intorno a novembre-dicembre e rinfrescatevi le idee
intanto vi metto un puntino sul registro, se la prossima volta siete di nuovo impreparati però il puntino diventa un 2!
e FA MEDIA!
U_U
 
 
detto ciò, mi è capitato per le mani un giornale che stampano bimstralmente qui in città e lo distribuiscono gratuitmente.
devo dire che dopo averlo osservato, sfogliato e trovarlo proprio carino e ben fatto, sono capitata sulla pagina dell'oroscopo
e i disegnini che distinguevano i segni erano troppo carini per non leggere il mio  *__*
e ricordate l'oroscopo che avevo beccato su un giornale l'estate scorsa?
questo si inserisce nella lunga tradizione di oroscopi deliranti che a volerli interpretare c'hanno preso!
eccome! -.-
 
ne riporto qui di seguito il veridico e profetico quanto acuto verbo: dell' Astrologo/a Anguilla Luminò:
 
LA VERGINA (O ZITELLONA)
La "Mente" contro il "potere Creativo"? Hai saggiamente abbandonato la speranza di rinvenire forme di vita intelligenti a bordo del tuo cervello, così, per dare un senso alla tua inutile esistenza, tenterai la carriera dell'artista. Dopo aver provato a scoplire il granito con un pennello ed aver fatto una strage usando lo scalpello per il body painting, hai finalmente trovato la tua arte: essiccare escrementi umani ed accatastarli in forme e collage variegati fino a far loro assumere un significato universale che sveli al mondo i misteri della profondità dell'anima. Anguilla dà il benvenuto alla pioniera della Shit art! Non ti offendere se ti dicono che fai una vita di merda!
Che altro dire?
-.-
forse il mio aruspice che legge nella Luna piena vuole aggiungere qualcosa?
 
io me ne vo a nanna
qui mal di testa
 
tante ninna nanne a voi!
 
Maleficamente
Nera
:P
 
 
May 10

potremmo

 
 
 
Alice rise. "Non serve a niente provare - disse - non si possono credere le cose impossibili." "Mi sembra che tu non abbia pratica", disse la Regina. "Alla tua età io mi esercitavo mezzora al giorno. Certe volte arrivavo a credere anche sei cose impossibili prima di colazione."
 
 L.Carrol  -  Le avventure di Alice nel Paese delle meraviglie, oltre lo specchio
 
 
N
May 04

cit.

 
deve essere il periodo
questo piovoso maggio
questa detestabilissima primavera (che non è altro che un acquoso e freddo inverno con miliardi di pollini sparsi nell'aria -.-
quindi se sarnutisci non sai se è allergia o influenza -.-
ma poi ti trovi 38 di febbre
e ogni dubbio viene subito fugato...)
ma l'argomento "ho realizzato di avere in odio quello che studio, mannaggia a me e ai miei stupidi e ingenui 18 anni che mi hanno fatto fare l'errore peggiore della mia vita" è argomento comune per tutti.
ne parlavo ieri sera in macchina con un mio amico
stamattina in chat con una mia collega.
nessuno ne vuole più sapere niente e nessuno vuole più stare dove sta.
tanto è inutile per tutti.
gli archeologi finiranno per staccare biglietti ai musei per le scolaresche
gli ingengeri supervisioneranno la validità dei castelli di carta in concorsi a premi rigorosamente su mediaset
i biologi si daranno all'arte divinatoria leggendo le foglie di te sui fondi delle tazza :P
e via di seguito.

bisogna avere inventiva.
bisogna pensare a cosa fare da grandi!
l'università è stata solo una ridente parentesi per chiarirci le idee su cosa NON vogliamo assolutamente fare.

per ora, non avendo la minima voglia di studiare ed essendomisi prosciugata la vena del cazzeggio (tanto piove sempre..quindi passa anche la voglia di uscire di casa), mi son data alla lettura.
ho divorato un paio di libri...un paio nel senso di 2. :P
e 2 su 2 parlavano di gemelli 
*__*
l'universo mi parla di nooooiiiiiiiiiiiiiiii!!!
un vulcaNo ed una GiocoNda XD
 
sapete (mi rivolgo ad una ipotetica seconda persona plurale...lasciatemi illudere che se anche non commentate, a leggere siate tantissssssimi -.-)
dicevo, sapete...c'è chi mi odia ^^ e la cosa mi diverte immensamente!
c'è chi è gelosissimo di me.
ed ovviamente c'è chi mi ama..e che tra pochissimo mi amerà ancora di più XD
e poi ancora più ovviamente c'è chi non mi si fila nemmeno per sbaglio XD
e io inizio ad annoiarmi.
 
ma gli esami sono vicini, pericolosamente vicini...e non è più tempo di pensare agli specchi...
o come avrebbe detto qualcuno, non ho tempo.
già.
allora al diavolo tutto.
 
 
ora torno a detestare il mio libro sulla diffusione del culto e del mito di Odisseo nel Mediterraneo...
...perchè non basta dire che l'Odissea ha fatto tendenza, no...
non basta dire che la gente si annoiava e immaginare questo tizio vagare per terre sconosciute e conoscere un sacco di belle donne faceva sognare e quindi, stando alla mentalità e alla cultura del tempo ,in alcuni posti l'hanno fatto diventare quasi un dio, no...
non batsava pensare che se oggi sei figo e famoso ti mettono sulla copertina dei diari per le ragazzine indemoniate, mentre qualche millennio fa ti facevano un altare e facevano a gara a chi discendeva meglio dalla tua progenie, no...
bisogna andare a scomodare tutti gli spostamenti coloniali dei greci, tutte le relazioni commerciali, tutti i miti di fondazione!
teorie su teorie tutte meticolosamente attente a non dire assolutamente niente.
simpatici girotondi retorici intorno ad un bel niente.

li odio.

era una vita che non sproloquiavo tanto qui...
e devo ringraziare un certo Gemello vulcaNico :P
 
GiocoNdamente
Nera
di un allegro nero pastello :P
 
April 21

do you remember?

 
voci, fumo, musica.
un divano rosso.
una vita fa.
 
do you remember?
 
 
 
  
    N
 
 
April 19

"per amare la vita bisogna tradire le aspettative"

 
 
Ognuno ha le sue prigioni, mentali, fisiche...
Ognuno ci convive....
 
Ma quando le pareti cominciano a restringersi, le
facce diventano anonime....
 
Quando lo specchio comincia a darti del tu....
 
Quando i marciapiedi ti provocano vertigini e la
strada sembra il tuo tappeto rosso....
 
Metti insieme il tuo bagaglio....
Riempilo di ricordi,speranze,parole,storie vissute e
storie da vivere....
 
Riempilo di emozioni,musiche,liti,illusioni
d’epoca,domande e risposte....
 
Trovati un amico e comincia la
condivisione,l’esplorazione....
 
vai a caso,lascia le tue lacrime sul
cuscino,incontrati con la vita,scontrati con il dolore ruba l’amore....
 
Non avere una meta ma cento,prova a ritornare perché
il ritorno dà senso al viaggio....
 
Pensa a Polifemo e alla sua solitudine e rispetta la
solitudine altrui....
 
Gira intorno al mondo....
Non girare con lui....
 
Affrancati da te stesso e dall’attesa....
 
Per amare la vita bisogna tradire le aspettative....

Guardati intorno e guardati da chi si professa libero....
Il sapore della libertà è la paura....
 
Solo chi ha paura della libertà ha il coraggio di
inseguirla.....

(Le cento città, Vincenzo Costantino Chinaski)
 

April 15

come eravamo.

 
 
"State svegli ad aspettar
che la notte scenda giù
che la luna salga su
state svegli ad aspettar.

Tutto il mondo dormirà
mentre svegli noi starem
ed insieme sognerem
sogneremo ancor così
di veder spuntar il dì."
 
 
 
per i giorni che non ritornano
per tutto quello che è rimasto immutato
per ogni nota suonata insieme
 
ninna nanna.
 
N
 
 
April 09

riflessi e riflessioni

 
 
guardavo lei e di riflesso pensavo a me.
a quello che ho perso.
molto.
 
perfetta.
 
le stesse domande di sempre.
e un anno fa ero sempre qui.
 
ma ora è tempo che questa giornata termini.
chiudo gli occhi.
e addosso una sensazione che so riconoscere..
 
 
notte nera
nera notte.
 
  
 
Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso

ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti

sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d'aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa

ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto

nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti

occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos'altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi...

se potesse questa musica annullare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi...
disperso...
nei tuoi occhi...
April 01

2.18

 
Quando calerà questo vento
quando questo benedetto scirocco smetterà di soffiare così
di fare tremare i vetri
 
io non riesco.
non ci riesco.
 
irrequieta
lunatica
intermittente
 
cambio la forma alle distanze.
e ciò che dovrebbe stare lontano è invece vicinissimo.
e quello che dovrebbe essermi più vicino
lo tengo distante.
 
scappare.
è l'unica cosa di cui avrei voglia.
via da qui.
da qui dentro.
 
non riesco a mettere ordine.
 
volano a mezz'aria foglie e carte nelle vie del centro.
 
io credo proprio di essermi persa.
 
 
 
 
 
 
una notte nera
e nemmeno una virgola.
io vado a prepararmi una camomilla.
 
 
 N
 
 
 
March 17

riassunto

 
 
 
 
 
...ed ho detto tutto.
 
N
 
There are no photo albums.
(il blog è piccolo e la gente mormora)

  "Chiunque tu se', così andando, volgi 'l viso..."

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Nera 80% fondente...solo due parole: SEI INCREDIBILE!!! Animoticon Passo spesso dal tuo Blog, e leggo quasi tutto ciò che scrivi, perchè...MI FAI IMPAZZIRE!!! La tua creatività e la tua originalità a volte mi spiazzano...e mi fanno sorridere...come adesso, perchè penso che magari i miei compliementi potrebbero ulteriormente modificare l'orbita del satellite "Agilulfo"!! Linguaccia Ma, in fondo, è semplicemente ciò che penso: SEI GRANDE!! Un Bacione, e spero che ci vedremo nelle vacanze di Natale...Se mai volessi passare da Pisa, magari stare un weekend qui, mi farebbe molto piacere...basta dirlo! Ok?
Un Abbraccio Grande, e scusa se non lascio mai commenti, ma in genere non ne lascio sui Blog...per TE, però, un'eccezione andava proprio fatta!! Ciaooo...!!!
***Martuzza***
Nov. 28
Giacchè volto il viso, vidi solo un lato B.
Ma nongià era questo il tuo disio.
Dunque, ahimè.
Oct. 28
Volto.
Ed ora?
Oct. 28
Ghiandawrote:
Ch dire??
è la mia donna...
è qella con i riccioli...
è l'unica che cucina rassetta e cita cartoni disney nello stesso tempo
 
...
l'unica ovviamente...eccetto me!!
GemelloNaaaaaa
addirittura il libro di firme??
potevo mai non essere il primo? {G non parlare prima di averlo pubblicato!!}
cè proprio aria di novità eh??
 
è un bel blog...
commentatelo in molti...
MA NON PROVATE A SCALZARMI!!
 
 
 
    G
 
 
 
Sept. 25